
La seconda tappa del nostro viaggio è la selvaggia Montagna di Istiozza.
La Sardegna è nota per le sue rocce: dure, maestose e dalle forme più bizzarre ed anche quelle che sono davanti a noi non sono da meno. Sopra la grotta si possono ammirare rocce immense, di granito e calcare che grazie alla pioggia e al vento hanno preso forme curiose e bizzarre, come alcune rocce dalla forma di onde marine di pietra.
Intanto ci incamminiamo verso l'ingresso della grotta passando sotto una delle maestose rocce che ci circondano, come potete vedere dalla foto accanto: ci si sente davvero piccoli in presenza di queste pietre millenarie.

Attraverso una fenditura nella roccia possiamo entrare nell'antica grotta dei pastori: fin dal neolitico questa grotta veniva usata dai pastori per rifugiarsi dalle intemperie o dai pericoli della notte mentre portavano a pascolare il gregge su per la montagna.
in questa grotta sono stati rinvenuti anche reperti archeologici che testimoniano l'uso della grotta da parte degli antichi pastori.
Usciamo dalla grotta e dirigiamoci verso il Belvedere, una roccia a strapiombo sul panorama delle montagne delle Baronie.
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