
La prima tappa del nostro viaggio è lo stagno di Sa Curcurica.
Dopo aver superato il cancello in legno di ingresso al parco abbiamo subito svoltato a sinistra e abbiamo percorso un sentiero immerso in un fitto bosco di pini, ginepri ed eucalipti: Mario, la nostra guida, ci ha illustrato un sentiero nascosto dove spesso i cinghiali passano e quando si è fortunati, si fanno anche vedere dall'uomo.
In sella ai nostri quad abbiamo poi superato un campo di fichi d'india selvatici e ci siamo diretti in un sentiero che saliva il fianco di una collina verdeggiante.
Da lì siamo scesi dai quad e ci siamo diretti verso una roccia che dava sullo stagno: lì abbiamo potuto ammirare in tutta la sua bellezza il panorama dello stagno di sa curcurica.
Lo stagno è ampio e azzurro, spesso popolato in estate da fenicotteri che si bagnano nelle sue acque prima di riprendere verso settembre il viaggio di ritorno verso l'Africa, dove troveranno un inverno piu mite.
Ed ora proseguiamo il viaggio, saliamo di nuovo sui nostri quad e proseguiamo verso la nostra prossima tappa:
il Monte Urcatu e il suo panorama mozzafiato sul golfo di Orosei

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